
Ben sei distretti separano Spittelberg dalla Innere Stadt, il cuore storico di Vienna, ma questo quartiere può vantare di essere la seconda zona pedonale della città dopo il centro.
Spesso ignorata dai turisti, è una delle zone più pittoresche della città: un caratteristico labirinto di vie, piazzette e vicoli ciottolati a due passi dal prestigioso MuseumsQuartier che ha l’aria di un piccolo villaggio, con eleganti palazzi ottocenteschi in stile Biedermeier; graziosi ristorantini e taverne tradizionali si nascondono nelle viuzze e nei cortili del quartiere. Una sorta di villaggio nella città, non così lontano dal centro ma privo di traffico e rumore, dove ancora si respira una romantica atmosfera d’altri tempi.
La storia di Spittelberg è tanto colorita quanto affascinante. Un tempo quartiere malfamato frequentato da artigiani, operai, musicisti di strada e prostitute, era considerato il quartiere a luci rosse di Vienna nell’Ottocento. La leggenda narra che persino l’Imperatore Giuseppe II, figlio di Maria Teresa, frequentasse in incognito i bordelli della zona, pur osteggiandoli pubblicamente. Questa atmosfera bohémien attrasse successivamente artisti e intellettuali, trasformando gradualmente Spittelberg in un quartiere culturale.
Oggi Spittelberg è una delle zone più trendy di Vienna per uscire la sera, con una clientela eterogenea di professionisti, studenti e amanti della buona cucina. D’estate l’atmosfera che si respira in quartiere è allegra e gioviale, con i viennesi che si danno appuntamento nei giardini all’aperto (Schanigärten in dialetto viennese), mentre d’inverno il quartiere ospita uno dei mercatini di Natale più suggestivi della città, con bancarelle artigianali che si snodano attraverso le romantiche viuzze illuminate.

Il quartiere di Spittelberg si sviluppa in un labirinto di viuzze delimitate principalmente da Breite Gasse, Sigmundsgasse, Spittelberggasse e Gutenberggasse, creando un’area pedonale intima e raccolta che ricorda un villaggio alpino più che una metropoli. I palazzi in stile Biedermeier del XIX secolo, dipinti in tonalità delicate di giallo, rosa e verde, conferiscono al quartiere un carattere elegante ma mai pomposo.
L’architettura Biedermeier, caratteristica del periodo tra il 1815 e il 1848, si distingue per la sua sobrietà decorativa e le proporzioni armoniose, in netto contrasto con gli stili imperiali più sontuosi di altre zone di Vienna. Le facciate presentano finestre regolari, cornicioni semplici e occasionali decorazioni floreali che riflettono il gusto borghese dell’epoca. Molti edifici nascondono al loro interno cortili interni (Innenhöfe) trasformati in affascinanti giardini dove d’estate si consumano pasti all’aperto.
Particolarmente suggestivo è il Theater am Spittelberg, un piccolo teatro recentemente ristrutturato che ospita rappresentazioni contemporanee, e il Filmhaus am Spittelberg, un cinema d’essai che proietta film d’autore e pellicole di qualità. La presenza di queste istituzioni culturali sottolinea l’identità artistica del quartiere, che continua ad attrarre una comunità creativa di artisti, designer e intellettuali.
Da novembre a dicembre, Spittelberg si trasforma in uno dei mercatini di Natale più suggestivi di Vienna, attirando visitatori che cercano un’alternativa più intima e bohémien rispetto ai grandi mercati del centro. Le bancarelle artigianali si snodano attraverso le strette vie del quartiere, illuminato da migliaia di luci che creano un’atmosfera fiabesca.
A differenza dei mercatini più turistici, quello di Spittelberg mantiene un carattere autentico e artistico, con venditori che propongono principalmente creazioni artigianali fatte a mano: gioielli, ceramiche, oggetti in legno intagliato, candele profumate e decorazioni natalizie uniche. L’atmosfera è particolarmente romantica la sera, quando i cortili si riempiono di visitatori che sorseggiano vin brulé (Glühwein) e assaggiano specialità come castagne arrosto, Lebkuchen (pan di zenzero) e Langos ungheresi.
Il mercatino occupa principalmente Spittelberggasse e le vie adiacenti, creando un percorso circolare che permette di esplorare tutto il quartiere. I ristoranti e i caffè rimangono aperti con orari prolungati durante il periodo natalizio, offrendo la possibilità di rifugiarsi al caldo tra una passeggiata e l’altra. Si consiglia di visitare il mercatino nei giorni feriali per evitare le folle del weekend, quando l’atmosfera è più tranquilla e si può apprezzare meglio il fascino del quartiere.
Spittelberg è rinomato per la sua eccellente offerta gastronomica che spazia dalla cucina tradizionale austriaca a proposte vegetariane e internazionali. Il Witwe Bolte è il ristorante più antico del quartiere, fondato nel XVIII secolo, e offre autentici piatti viennesi in un ambiente ricco di storia. Il menu include classici come il Wiener Schnitzel, il Tafelspitz e lo strudel di mele, con una ricca selezione di opzioni vegetariane.
Il Zu ebener Erde und erster Stock (letteralmente “A pianterreno e al primo piano”) ha un nome che è uno scioglilingua anche per i viennesi, ma è celebre per la sua atmosfera accogliente e la cucina casalinga austriaca. Il Bohème offre un’interpretazione più moderna dei classici viennesi in un ambiente elegante con giardino interno. Per chi cerca cucina vegetariana di alto livello, il Tian Bistro è la scelta ideale, con piatti creativi preparati con ingredienti biologici e locali.
L’Amerlingbeisl è particolarmente amato dai giovani per il suo cortile Biedermeier incantevole, uno dei più belli di Vienna, dove d’estate si può cenare sotto gli alberi in un’atmosfera magica. Il Collina am Berg si concentra su cucina sostenibile utilizzando prodotti della caccia locale e dell’agricoltura biologica. Per un’esperienza più informale, Herz & Seele combina l’atmosfera di un cocktail bar con piatti tradizionali austriaci, offrendo anche una versione vegana della classica Brettljause (tagliere di salumi e formaggi).
Spittelberg si trova nel 7° distretto di Vienna (Neubau), facilmente raggiungibile dal centro storico. La stazione della metropolitana più vicina è Volkstheater sulle linee U2 e U3, da cui il quartiere dista circa 3-5 minuti a piedi. Uscendo dalla metropolitana, si percorre Museumstraße in direzione del MuseumsQuartier e si raggiunge Spittelberg attraverso Burggasse.
In alternativa, dalla stazione MuseumsQuartier sulla linea U2 si accede direttamente al complesso culturale e da lì si prosegue a piedi verso nord per raggiungere le prime vie di Spittelberg in 2 minuti. Chi proviene dal centro storico può prendere il tram 49 che ferma a Volkstheater/Burgring, oppure passeggiare attraverso la Mariahilfer Straße, la principale via dello shopping viennese, e svoltare a nord verso Spittelberggasse.
Per vedere tutte le strutture e prenotare un alloggio a Spittelberg utilizza il form seguente, inserendo le date del soggiorno.
Spittelberg si trova nel 7° distretto di Vienna (Neubau), delimitato da Breite Gasse, Sigmundsgasse e Burggasse, immediatamente a nord del MuseumsQuartier.
Le City Card permettono di risparmiare sui mezzi pubblici e/o sugli ingressi delle principali attrazioni turistiche.
