
La sua vicinanza con l’Italia è al tempo stesso la fortuna e la sfortuna di Villaco (in tedesco Villach), cittadina austriaca nella regione della Carinzia: per molti turisti italiani che viaggiano in auto è solo uno snodo di passaggio verso altre località, ma chi si è fermato qui a soggiornare ha potuto scoprire un vero paradiso naturale e questo potrebbe dare ulteriore impulso ad un’industria turistica già ben sviluppata.
Villaco è una popolarissima località turistica per gli amanti delle vacanze attive: pressoché infinite sono le possibilità di praticare attività all’aperto come escursionismo, mountain bike e sci immersi in uno spettacolare contesto naturale.
La cittadina in sé non è certamente la più affascinante d’Austria, ma è vitale e fornita di tutti i servizi, pertanto si presta benissimo come base per esplorare le località nei dintorni, in tutti i periodi dell’anno.

Villach è una vivace località turistica in tutte le stagioni dell’anno e non c’è un periodo migliore per visitarla.
Una vacanza estiva a Villach è soprattutto verde, passeggiate, percorsi in mountain bike e bagni al lago. D’inverno Villach è una meta ideale per sciare, fare il bagno in una piscina riscaldata con vista sulle montagne o sul lago e per sbirciare nei mercatini di Natale, più piccoli di quelli di Vienna, Salisburgo e Innsbruck ma non privi di fascino. La primavera e l’autunno sono due stagioni ideali per l’escursionismo.
Tenete presente che a Villach si tiene da metà luglio a fine agosto il Carinthischen Sommer, una delle più prestigiose rassegne musicali austriache. I giorni del festival sono un periodo di altissima stagione per il turismo a Villach, quindi se pensate di venire qui in corrispondenza della rassegna è bene prenotare con largo anticipo.
Dovete passare a Villach e volete fare una sosta in città o state organizzando una vacanza in zona? Ecco le attrazioni più interessanti nel centro città e nei suoi dintorni.

La Chiesa di San Giacomo rappresenta il simbolo indiscusso di Villach e una tappa imprescindibile per chiunque visiti la città. Questa maestosa costruzione gotica, eretta a partire dal 1360, custodisce secoli di storia e d’arte nel cuore del centro storico. L’edificio attuale sorge sui resti di una basilica romanica del 1136, distrutta da un terremoto e successivamente ricostruita attraverso diverse epoche stilistiche.
Il campanile, alto 94 metri, è il più alto della Carinzia e offre una vista panoramica straordinaria sulla città e sulle montagne circostanti. Per raggiungerlo occorre salire oltre 150 scalini, ma la fatica viene ripagata da uno dei panorami più belli dell’Austria meridionale. L’interno della chiesa colpisce per le splendide volte a crociera, il pulpito rinascimentale a forma di calice del 1555 e il monumentale altare maggiore in stile rococò del 1740. Tra i dettagli più affascinanti spiccano la cappella funebre con la tomba della famiglia Khevenhüller e un affresco tardo gotico raffigurante San Cristoforo.
La chiesa vanta una storia religiosa particolare: durante la Riforma Protestante divenne la prima chiesa protestante della Carinzia e dell’Austria, per poi tornare al culto cattolico con la Controriforma. Oggi è ancora il principale luogo di culto cattolico della città e punto di passaggio del cammino di Santiago di Compostela.

La Hauptplatz di Villach non è una tradizionale piazza quadrata, ma piuttosto un’elegante via pedonale allungata che rappresenta il cuore pulsante della città. Questo spazio urbano, teatro di mercati, eventi culturali e celebrazioni stagionali, è circondato da edifici che raccontano la storia di Villach attraverso diversi stili architettonici.
Al centro della piazza svetta la Colonna della Trinità, risalente al 1739, circondata dalle statue di Maria, San Floriano e San Rocco. Tra gli edifici storici che hanno resistito ai bombardamenti bellici spicca la Grottenegghaus, costruzione medievale del XIV secolo che testimonia l’antica ricchezza mercantile della città. Particolarmente significativo è l’Hotel Post, un tempo palazzo della famiglia Khevenhüller che nel 1552 ospitò per settimane l’imperatore Carlo V in fuga dal generale Hermann Moritz von Sachsen.
Passeggiando per la piazza potrete ammirare la Paracelsus-Haus, antica dimora del celebre medico e alchimista Paracelso, e scoprire numerose boutique, caffè storici e ristoranti che mantengono viva l’atmosfera commerciale che da secoli caratterizza questo luogo. Durante l’Avvento, la Hauptplatz si trasforma nel teatro dei mercatini di Natale, mentre in estate ospita la famosa Villacher Kirchtag, una delle feste popolari più amate della Carinzia.
La Widmanngasse rappresenta una delle vie più antiche e suggestive di Villach, un tempo cuore commerciale della città dove avevano sede i primi mercati cittadini, tra cui quello bovino (Rindermarkt) e quello del sale (Salzgasse). Dal 1879 la via porta il nome della famiglia Widmann, composta da aristocratici e commercianti di grande rilievo nella storia locale.
Percorrendo questa strada storica verso l’alto si raggiunge la Piazza Hans Gasser, dove spicca un monumento dedicato all’omonimo scultore austriaco. Qui si trovano sontuose case di fine Ottocento e un piccolo tesoro nascosto: l’unico tratto rimasto delle antiche mura cittadine risalenti al 1233. Questo segmento di fortificazione medievale rappresenta una testimonianza preziosa del sistema difensivo che un tempo proteggeva Villach.
La zona custodisce anche il caratteristico roseto situato proprio al centro della città, un’oasi verde che invita alla sosta e al relax. Lungo la Widmanngasse è possibile ammirare alcuni degli esempi meglio conservati di architettura mercantile medievale, con cortili interni che raccontano la prosperità economica di cui godeva Villach nel periodo d’oro del commercio transalpino.
Fondato nel 1873, lo Stadtmuseum Villach è ospitato nell’ex Palazzo Crusiz in Widmanngasse e rappresenta uno dei musei municipali più grandi e antichi dell’Austria. Le sue collezioni offrono un affascinante viaggio attraverso la storia della regione, dalla preistoria ai tempi moderni, con particolare attenzione agli aspetti archeologici e artistici che hanno caratterizzato l’evoluzione di Villach.
Tra i pezzi più significativi della collezione spiccano i reperti neolitici provenienti dagli insediamenti di Kanzianiberg, oggetti d’epoca romana che testimoniano l’importanza strategica dell’antica Santicum, e i ritrovamenti di tombe del primo medioevo di Judendorf e Völkendorf. La sezione medievale custodisce preziose opere d’arte sacra e manufatti che illustrano la vita quotidiana e le tradizioni artigianali della Carinzia.
Il museo organizza regolarmente mostre temporanee dedicate a temi specifici della storia locale e propone percorsi didattici pensati per diversi tipi di pubblico. La Kärnten Card permette l’ingresso gratuito, rendendo la visita ancora più conveniente per chi desidera approfondire la conoscenza del territorio carinziano durante il soggiorno a Villach.
Lo Schillerpark rappresenta il polmone verde del centro cittadino e ospita una delle attrazioni più peculiari di Villach: il famoso Relief von Kärnten. Questo straordinario plastico, con una superficie di 182 metri quadrati, riproduce l’intera Carinzia con una scala orizzontale di 1:10.000 e una scala verticale di 1:5.000, risultando essere il più grande plastico di paesaggio d’Europa.
Realizzato nel 1891 da insegnanti e studenti della scuola tecnica di Villach, il modello riproduce con estrema precisione la topografia della regione, dalle vette alpine ai laghi, dalle valli ai centri abitati. Collocato all’interno di un edificio storico del 1913, il relief è stato arricchito in tempi recenti con effetti sonori, visivi e luminosi che esaltano l’effetto tridimensionale e rendono l’esperienza ancora più coinvolgente.
Il parco circostante, ornato di aiuole fiorite e busti scultorei, offre un ambiente rilassante per una pausa dal tour cittadino. Le numerose panchine invitano alla sosta, mentre i viali alberati sono perfetti per una passeggiata rigenerante. Durante i mesi estivi, lo Schillerpark ospita spesso eventi culturali e concerti all’aperto che animano ulteriormente questo angolo verde del centro storico.
Ciò che spinge i turisti a Villach è sicuramente lo splendido scenario naturale in cui la cittadina è inserita e le numerose opportunità di praticare sport all’aperto.
A pochi chilometri dal centro città si trovano i due laghi della regione di Villach, il lago Faaker e il lago Ossiacher, il primo a est e il secondo a nord-est: sono ideali per un pomeriggio o un’intera vacanza di puro relax, prendendo il sole in uno degli stabilimenti attrezzati, noleggiando una barca o facendo energiche nuotate.
Sullo sfondo del lago Ossiacher svetta il magnifico monte Gerlitzen, che raggiunge i 1900 metri d’altezza; d’inverno è un popolarissimo ski resort.
Agli amanti di mountain bike e passeggiate consigliamo invece Dobratsch, una zona a circa 12 km da Villach attraversata da numerosi sentieri e percorsi mtb; d’inverno è una meta prediletta da chi pratica sci di fondo.
Le attrazioni nei dintorni di Villach più amate dai bambini sono Adler Flugschau e Affenberg, due parchi dedicati ad animali difficili da vedere nella vita di tutti i giorni.
Adler Flugschau è un centro di cura e allevamento di uccelli rapaci ospitato nell’ex castello di Burg Landskron, una frazione a nord-est del centro. Qui i vostri bambini potranno ammirare 20 diverse specie di uccelli tra cui grifoni, falchi, gufi e aquile reali e assistere ad uno spettacolo di 40 minuti che vede questi magnifici esemplari impegnati in azioni di caccia.
Alle pendici di Landskron c’è Affenberg, il monte delle scimmie, dove per iniziativa di un privato sono stati portati 150 esemplari di macachi giapponesi che ora vivono qui liberi. Sono animali simpatici e curiosi, per cui tenete ben chiusi i vostri zainetti o potrebbero rubarvi qualcosa!

La cittadina di Villach si colloca lungo una delle più affascinanti piste ciclabili d’Europa, la ciclabile della Drava (in tedesco Drauradweg). Si tratta di un percorso in bici lungo il fiume Drava che inizia in corrispondenza della sorgente a Dobbiaco, in provincia di Bolzano, e termina nella città di Maribor in Slovenia.
Lunga più di 300 km, la ciclabile della Drava attraversa tre paesi (Italia, Austria, Slovenia): per gli amanti del cicloturismo è un’esperienza da provare assolutamente.
Si arriva a Villach al termine della quarta tappa di 39 km con partenza da Spittal, un tratto abbastanza facile e ben segnalato. Da Villach parte la quinta tappa, che prevede l’arrivo a Ferlach dopo 51 km.
Se non siete tipi sportivi potete ammirare lo splendido panorama montano della Carinzia stando comodamente seduti nella vostra auto: percorrete la Villacher Alpenstrasse, una delle cinque più importanti strade di montagne d’Austria.
È una stupenda strada di montagna di 16.5 km, con sette tornanti, 116 curve e un’altezza massima di 1200 metri, lungo la quale si aprono scorci panoramici di una bellezza mozzafiato sulla città di Villach, Villach, le Alpi Giulie e le Caravanche. La strada è aperta tutto l’anno; per percorrerla occorre pagare un biglietto.
Il percorso inizia nel distretto di Villach-Möltschach e termina a Rosstratte, da cui si può ammirare la vetta del Dobratsch.

Villach offre un’ampia gamma di soluzioni ricettive per ogni tipo di viaggiatore, dalle strutture di charme nel centro storico agli hotel benessere nelle zone termali. La città vanta una tradizione alberghiera consolidata che unisce l’ospitalità carinziana a servizi moderni e comfort di alto livello.
Il centro storico rappresenta la scelta ideale per chi desidera essere nel cuore pulsante della città, con hotel boutique e pensioni storiche che conservano il fascino dell’architettura tradizionale austriaca. Molte di queste strutture sono ricavate da palazzi d’epoca ristrutturati con cura, offrendo camere eleganti e servizi personalizzati a pochi passi dalla Hauptplatz e dalle principali attrazioni.
La zona termale di Warmbad attrae chi cerca il massimo del relax e del benessere, con resort e hotel spa che offrono accesso diretto alle famose KärntenTherme. Queste strutture dispongono spesso di centri benessere privati, piscine riscaldate e programmi wellness completi, perfetti per una vacanza all’insegna della rigenerazione fisica e mentale.
Villach gode di una posizione strategica eccezionale che la rende facilmente raggiungibile da tutta Europa. La città si trova al crocevia di importanti rotte di comunicazione che collegano l’Europa occidentale con quella centrale e orientale, beneficiando di collegamenti efficienti sia su strada che su rotaia.
In automobile, Villach è raggiungibile attraverso l’autostrada austriaca A2 che la collega direttamente a Vienna (280 chilometri), Salisburgo (230 chilometri) e Graz (200 chilometri). Per chi proviene dai paesi limitrofi, la città dista circa 90 chilometri da Klagenfurt, 150 chilometri da Lubiana e 180 chilometri da Trieste. È necessario acquistare la vignetta autostradale austriaca disponibile online o nelle stazioni di servizio.
Una buona notizia per chi trova affascinante viaggiare in treno: i collegamenti ferroviari sono eccellenti grazie alla posizione di Villach come importante nodo delle ferrovie austriache e europee. La stazione principale offre collegamenti diretti con le principali capitali europee: Vienna (4 ore), Monaco di Baviera (6 ore), Zurigo (7 ore) e Budapest (8 ore). Numerosi treni regionali collegano inoltre Villach con Salisburgo e Innsbruck.
Che tempo fa a Villach? Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Villach nei prossimi giorni.
Villach si trova nel cuore della Carinzia, la regione più meridionale dell'Austria, nella valle del fiume Drava, a 501 metri sul livello del mare, circondata dalle spettacolari vette delle Alpi Carniche e delle Caravanche.
La posizione strategica di Villach è evidente dalla sua vicinanza a tre confini nazionali: dista appena 30 chilometri dalla Slovenia, 50 chilometri dall'Italia e 90 chilometri da Klagenfurt, capoluogo della Carinzia.